Venerdì 06 Dicembre 2019
Nizza PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Aprile 2015 19:02
L’idea di organizzare questa simpatica trasferta in Costa Azzurra nasce a tavola, ad Agosto, assieme a Fabrizio Baruffi.
I posti letto nei tre appartamenti di Sanremo e di Arma di Taggia sono limitati e fissiamo il tetto massimo a 15 persone.
L’uomo tecnologico del gruppo è Giorgio Marveggio che si prende l’incarico di predisporre tutte le iscrizioni.
Alla partenza, tra defezioni e new entry siamo 11 runners e 2 accompagnatrici.
Tutti i maschietti più Elisabetta corrono la mezzamaratona mentre le girls Marathon si cimentano nella 10K.
Lascio alla penna ufficiale di Fabio l’onere di commentare la sezione extra sportiva.
Sabato pomeriggio ritiriamo i pettorali e studiamo la logistica.
Domenica mattina ci presentiamo alla buonora, prima che aprano i bar, malgrado le lamentele delle ragazze amanti del sonno.
Suggestivo il riscaldamento, in Piazza Massenà e nelle limitrofe viuzze, invase da runners.
Alle 9.30 si parte in contemporanea, mezza e 10K, dalla Promenade Des Anglais entrando nel centro storico di Nizza, per ritornare sul lungo mare dopo 5 Km.
Si torna verso il Porto vecchio, passando al contrario dalla linea di partenza per poi incanalarsi nella Promenade, correndo sul mare tutti gli ultimi 13 km, in un infinito ed interminabile rettilineo.
Al km 15.5 è previsto il giro di boa dell’aeroporto e ne approfitto per “gustarmi” i fuoriclasse keniani e per contare in che posizione mi trovo.
Conto 75 atleti davanti a me con i primi 10 di livello mondiale (il vincitore impiega 1.00.12).
Al ritorno sfila tutto il gruppone, con Giorgio poco dietro al palloncino di 1.24.00 e Fabio e Fabrizio poco dietro al palloncino di 1.30.00 (ovviamente non poteva mancare il “batti 5” con il grande Giusto).
Malgrado il fastidioso vento che soffia di traverso, dal mare, galvanizzato dal gesto dell’amico Fabio, corro bene e negli ultimi 6 km di ritorno verso il traguardo, raggiungo e passo 20 runners chiudendo in 55^ posizione assoluta.
Le girls, soddisfatte del loro tempo, ci aspettano in spiaggia.
Piano piano arrivano tutti e, anche se il clima non era propriamente da Costa Azzurra, ci è scappato un salutare e gelido bagno nell’azzurro mare di Nizza.
PER LA CRONACA
Riccardo Dusci                  1.21.28
Giorgio Marveggio          1.26.20
Fabio Giustolisi                 1.32.46
Fabrizio Baruffi                 1.32.46
Fabrizio Serini                   1.37.17
Elisabetta Bortolas          1.40.24
Sergio Bordoni                 1.43.45
Seba Thelen                      1.52.58
10K
Vittoria Cantoni               52.31
Cinzia De Giacomi           54.44
Monica Bracchi                 56.09
ACCOMPAGNATRICI
Piera                                     N.P.
Laura                                    N.P.
Ed ora, tutti concentrati sul Parco Bartesaghi
Riccardo

Il supplizio di Tantalo;chi non conoscesse la storia del mitologico re greco, puo' rivolgersi all' eruditissima Vitto.
Il mio e' stato, il dover dormire, e solo dormire, per 2 notti in compagnia di due splendide pupe come la Vitto e la Piera.
Alla mia eta' non e' possibile pensare di poter domare due donne simili senza mettere a rischio le coronarie,compromettendo sia la salute che l'intera gita..
A gennaio il Dusci lancia l'idea della mezza di Nizza,lui ed il Baruffi metterebbero a disposizione,gli alloggi ad Arma di Taggia e Sanremo;a febbraio alla maialata confermiamo il tutto.
Venerdi' alle 14.30 partiamo alla volta della Liguria: ,la Vitto,Piera,il Baruffi con me,Sebastian,Sergio,Cinzia e Monica,assieme,Dusci con Giorgio e Laura ,a seguire Serini con la " Pettineuse ".
Alle 18.30 siamo in terra ligure ed alle 20.00 al ristorante " I Portici " dove Riccardo ha prenotato per tempo: dopo un viaggio assolato e caldissimo siamo affamatissimi e assetatissimi,tutto a base di pesce accompagnato da una decina di litri di bianco ,frizzantino e freschissimo.
Finiamo la cena con diversi giri di " meloncino " e per finire non si puo' non andare a fare movida in centro Sanremo e farsi una birretta.
Torniamo alle due inoltrate,leggermente alticci,ma col proposito di alzarsi all'alba per una corsetta rigenerante sulla ciclabile di Sanremo,solo 7/8 km.
Cosi' sabato mattina alle 6.30 io, Giorgio e Riccardo trotterelliamo sul lungomare,direzione Sanremo sperando di incontrare il resto della truppa,che in realta' e' ancora in branda,l'aria frizzantina,carica di iodio,e la brezza del mare ci portano cosi in centro,poi al casino' e ci rendiamo conto che alla fine i km saranno 18.
Come al solito,ho esagerato,io lo so che non posso e non devo fare assolutamente queste cavolate,non ho piu' 40 anni!!!
Alle 10.00 partiamo tutti alla volta di Nizza, ritirare i pettorali ed ad inquadrare la situazione,pranzo con crepes e poi gita turistica a Monte Carlo.
In totale ci sciroppiamo ancora una decina di chilometri.
Alle 20.00 siamo a Badalucco. Qui ad Agosto si corre la " Corrida di Badalucco " corsa che vede protagonisti il Dusci e Baruffi. Splendido paesino dell'entroterra ligure,dove Riccardo ha prenotato al " Cian del Bia " ristorantino dove non si ordina il menu',ma si deve mangiare tutto quello che servono a tavola: cominciamo con un carpaccio di bresaola che ci annichilisce; bresaola a valtellinesi??,ma continuiamo con altre 6/7 portate di antipasti,ravioli alla salvia,gnocchetti con pomodorini e basilico,coniglio alla ligure,agnello e per gradire ..escargot!! Il tutto pero' con abbondantissima acqua minerale.Siamo atleti niente vino prima della gara..
Domenica mattina,alle 7.30 siamo nelle splendida e deserta piazza Massena di Nizza,inizia il pre- gara e cominciamo ad entrare nell'ordine di idee che dobbiamo correre.
Cafferino,ci cambiamo e via a scaldarci sulla" promenade des Anglais ( che non ho ancora capito se e' la promenade dell'angelo o degli inglesi?? ).
Siamo nel clima ,,,Giusto,con Riccardo,Giorgio e Fabrizio,la corriamo su e giu', non c'e' in giro molta gente,sono gasatissimo,correre insieme agli amici in terra francese,torniamo in piazza e poi ci ..ingabbiamo per la partenza,dove incontriamo la Marathon Cristina e l'amico Maurizio.
Solo ora si comincia a parlare di tempi,Riccardo, non si sbilancia molto,abbiamo davvero esagerato a tavola in due giorni,Giorgio timidamente dice 1ora e mezza,io non so,ho paura di aver fatto troppi chilometri sabato e alzato altrettanti calici; Fabrizio dice che provera' ad andare a 4.30 e finire 1.34.
La storia mi alletta e gli dico se posso aggregarmi a lui.
Partiamo,Fabrizio tiene controllato il crono ,se scendiamo col tempo,rallenta e torniamo in linea,i primi 4 km in citta' sono bellissimi,poi fino al decimo soffro leggermente,ma il mio compagno mi tiene a galla,al decimo torniamo in zona partenza-arrivo per affrontare poi i 6 km di rettilineo verso l'areoporto.
Questo tirone lunghissimo,pesa moltissimo,non si vede mai il giro di boa,mi rianimo quando vediamo tornare gli atleti neri,che guidano la corsa,ma in buona posizione c'e' anche il crapone basso del Dusci,scambiamo un 5 e ci incoraggiamo a vicenda.
Passato il 16,mi rianimo,sto benone,adesso i keniani siamo io e Fabrizio,andiamo da dio,eleganti e soprattutto in progressione,saltiamo avversari continuamente,
manca poco,ed intravediamo il traguardo ed il tabellone con il tempo: 1.32...,rush finale e concludiamo...un po' provati in 1.32.42; abbondantemente sotto 1.34
Sono al settimo cielo,mai avrei pensato ad un tempo simile,soprattutto dopo due notti ...insonni a sognare l'impossibile!!!!
Dusci fara' 1.21 e Giorgio 1.26....tutto dire,,
Siamo alla fine,a me non resta che ringraziare Fabrizio per avermi aiutato a raggiungere il traguardo,tutta la compagnia per il bellissimo fine settimana trascorso in allegria,Riccardo per lanciato l'idea di questa corsa e per averci ospitato ..in casa della moglie
Comunque,credo che le foto possano testimoniare abbondantemente la faccenda
GRANDE 2002 MARATHON
fabio giusto

Il supplizio di Tantalo;chi non conoscesse la storia del mitologico re greco, puo' rivolgersi all' eruditissima Vitto.Il mio e' stato, il dover dormire, e solo dormire, per 2 notti in compagnia di due splendide pupe come la Vitto e la Piera.Alla mia eta' non e' possibile pensare di poter domare due donne simili senza mettere a rischio le coronarie,compromettendo sia la salute che l'intera gita..A gennaio il Dusci lancia l'idea della mezza di Nizza,lui ed il Baruffi metterebbero a disposizione,gli alloggi ad Arma di Taggia e Sanremo;a febbraio alla maialata confermiamo il tutto.Venerdi' alle 14.30 partiamo alla volta della Liguria: ,la Vitto,Piera,il Baruffi con me,Sebastian,Sergio,Cinzia e Monica,assieme,Dusci con Giorgio e Laura ,a seguire Serini con la " Pettineuse ".Alle 18.30 siamo in terra ligure ed alle 20.00 al ristorante " I Portici " dove Riccardo ha prenotato per tempo: dopo un viaggio assolato e caldissimo siamo affamatissimi e assetatissimi,tutto a base di pesce accompagnato da una decina di litri di bianco ,frizzantino e freschissimo.Finiamo la cena con diversi giri di " meloncino " e per finire non si puo' non andare a fare movida in centro Sanremo e farsi una birretta.Torniamo alle due inoltrate,leggermente alticci,ma col proposito di alzarsi all'alba per una corsetta rigenerante sulla ciclabile di Sanremo,solo 7/8 km.Cosi' sabato mattina alle 6.30 io, Giorgio e Riccardo trotterelliamo sul lungomare,direzione Sanremo sperando di incontrare il resto della truppa,che in realta' e' ancora in branda,l'aria frizzantina,carica di iodio,e la brezza del mare ci portano cosi in centro,poi al casino' e ci rendiamo conto che alla fine i km saranno 18.Come al solito,ho esagerato,io lo so che non posso e non devo fare assolutamente queste cavolate,non ho piu' 40 anni!!!Alle 10.00 partiamo tutti alla volta di Nizza, ritirare i pettorali ed ad inquadrare la situazione,pranzo con crepes e poi gita turistica a Monte Carlo.In totale ci sciroppiamo ancora una decina di chilometri.Alle 20.00 siamo a Badalucco. Qui ad Agosto si corre la " Corrida di Badalucco " corsa che vede protagonisti il Dusci e Baruffi. Splendido paesino dell'entroterra ligure,dove Riccardo ha prenotato al " Cian del Bia " ristorantino dove non si ordina il menu',ma si deve mangiare tutto quello che servono a tavola: cominciamo con un carpaccio di bresaola che ci annichilisce; bresaola a valtellinesi??,ma continuiamo con altre 6/7 portate di antipasti,ravioli alla salvia,gnocchetti con pomodorini e basilico,coniglio alla ligure,agnello e per gradire ..escargot!! Il tutto pero' con abbondantissima acqua minerale.Siamo atleti niente vino prima della gara..Domenica mattina,alle 7.30 siamo nelle splendida e deserta piazza Massena di Nizza,inizia il pre- gara e cominciamo ad entrare nell'ordine di idee che dobbiamo correre.Cafferino,ci cambiamo e via a scaldarci sulla" promenade des Anglais ( che non ho ancora capito se e' la promenade dell'angelo o degli inglesi?? ).Siamo nel clima ,,,Giusto,con Riccardo,Giorgio e Fabrizio,la corriamo su e giu', non c'e' in giro molta gente,sono gasatissimo,correre insieme agli amici in terra francese,torniamo in piazza e poi ci ..ingabbiamo per la partenza,dove incontriamo la Marathon Cristina e l'amico Maurizio.Solo ora si comincia a parlare di tempi,Riccardo, non si sbilancia molto,abbiamo davvero esagerato a tavola in due giorni,Giorgio timidamente dice 1ora e mezza,io non so,ho paura di aver fatto troppi chilometri sabato e alzato altrettanti calici; Fabrizio dice che provera' ad andare a 4.30 e finire 1.34.La storia mi alletta e gli dico se posso aggregarmi a lui.Partiamo,Fabrizio tiene controllato il crono ,se scendiamo col tempo,rallenta e torniamo in linea,i primi 4 km in citta' sono bellissimi,poi fino al decimo soffro leggermente,ma il mio compagno mi tiene a galla,al decimo torniamo in zona partenza-arrivo per affrontare poi i 6 km di rettilineo verso l'areoporto.Questo tirone lunghissimo,pesa moltissimo,non si vede mai il giro di boa,mi rianimo quando vediamo tornare gli atleti neri,che guidano la corsa,ma in buona posizione c'e' anche il crapone basso del Dusci,scambiamo un 5 e ci incoraggiamo a vicenda.Passato il 16,mi rianimo,sto benone,adesso i keniani siamo io e Fabrizio,andiamo da dio,eleganti e soprattutto in progressione,saltiamo avversari continuamente,manca poco,ed intravediamo il traguardo ed il tabellone con il tempo: 1.32...,rush finale e concludiamo...un po' provati in 1.32.42; abbondantemente sotto 1.34Sono al settimo cielo,mai avrei pensato ad un tempo simile,soprattutto dopo due notti ...insonni a sognare l'impossibile!!!!Dusci fara' 1.21 e Giorgio 1.26....tutto dire,,Siamo alla fine,a me non resta che ringraziare Fabrizio per avermi aiutato a raggiungere il traguardo,tutta la compagnia per il bellissimo fine settimana trascorso in allegria,Riccardo per lanciato l'idea di questa corsa e per averci ospitato ..in casa della moglieComunque,credo che le foto possano testimoniare abbondantemente la faccenda

GRANDE 2002 MARATHON

fabio giusto

 


 

Dopo le due grandi firme del Marathon, Fabio Giusto e Dusci, qualsiasi articolo potrebbe risultare ripetitivo e obsoleto, quindi ho optato per un semplice elenco casuale di immagini che ho fotografato con i miei occhi e che custodirò come preziosi ricordi di questo super weekend.

Eccole.

© Le risate (i miei addominali bassi  sono ancora indolenziti a furia di ridere)

© Gli occhietti luminosi di Fabio, spaparazzato sul letto con le sue due pupe

© Il cibo (abbondante), il vino (anche lui abbondante), le ore di sonno (scarse)

© L’atmosfera di Nizza affollata di runner

© La musica etnica dei vari gruppi dislocati sul percorso di gara che dava un’energia incredibile ( peccato non abbia avuto un complessino a farmi da lepre... forse avrei fatto una una prova decisamente migliore ...)

© Il mare

© I fiori

© I profumi

© Lo sfarzo di Montecarlo

© L’incontro con amici valtellinesi lungo le vie di Nizza

© I caratteristici budelli liguri

© Le palme (soprattutto quelle senza chioma ... )

© L’espressione di Monica e Vitto mentre assaggiano le lumache

© La simpatia del cameriere del ristorantino ad Arma di Taggia

© Il Dusci che ci fa da Cicerone

© Il fascino del teatro Ariston illuminato ( l’esterno ... io e il tedesco abbiamo tentato di intrufolarci ma ci hanno buttato fuori )

© La gioia che ho provato dopo la gara, sulla spiaggia vicino all’arrivo, nel vedere arrivare alla spicciolata  miei compagni, un po’ provati ma sorridenti

© La Promenade (degli angeli o degli Inglesi ... come ha detto il Giusto)

Potrei continuare...

Grazie a tutti per la bella esperienza! Grazie a Riccardo e Fabrizio per la vostra ospitalità!

Pensiamo alla prossima trasferta!!!

 

Cinzia


 

 

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Aprile 2015 15:50
 

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