Lunedì 19 Agosto 2019
Trail del viandante PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Maggio 2015 21:36
Al momento non ho ancora sottomano le classifiche,ma so che la 49 l'ha vinta Pizzatti seguito dal Congiu e la Moraschinelli nelle donne,la ...corta Beno e Zugnoni sono arrivati assieme e la Brambilla l'ha spuntata sulla Raffaella Rossi.
Lorenzo nei primi 10 e 3^ di categoria,nella lunga e un grande Tiziano Baldo 26^ nella corta,mentre il Caprari ha fatto la gara da sogno,staccando tutti noi.
Io la mia gara l'avevo gia vinta prima di iniziarla,infatti mi presento alla Poncia di Bellano con : La Vitto,Ale,Katty e Sara:che volere di piu' dalla vita????
Nota di colore,il nostro grande gruppo con le nuovissime magliette da Sky,da sballo;i nostri colori risalteranno per tutta la corsa,e l'arrivo di Cinzia,Monica ed Eliana insieme,daranno un tono di luce al grigiore della giornata.
Alle 9.00 partiamo,assordati da un botto,non e' lo starter che da il via,ma Giove che con un fragoroso tuono ci preannuncia una corsa sotto il diluvio,e che acqua!!
Partiamo subito in salita,risc,verso il santuario di Lezzeno,il Pola ci supera per non rimanere imbottigliato,Simone detta il ritmo al nostro gruppetto: Mattia,Baruffi,Mottolini ed il sottoscritto,mentre il Caprari ad ogni passo ci spiega come evolve il percorso,il Baruffi costantemente ci esorta a moderarci,che la gara e' ancora lunga.
Gia da subito la discesa,lungo i risc diventa pericolosa,perche' le prime gocce di acqua,hanno reso i sassi e i gradini viscidi ed infidi.
Dall'alto si vede la punta di Dervio,e nonostante il grigio plumbeo che ci avvolge, il lago e' nostalgicamente romantico.
Piombiamo sull' asfalto di Dervio,e a Corenno ricominciamo a salire,dove infrattato fra i muri di una chiesa troviamo il Peppo,pronto ad immortalarci.
Mattia allunga,Simone e' dietro che ci controlla e ci incita, per me forse il tratto piu' esaltante,trovarmi nel gruppo di amici e tenere il loro passo; incrocio anche Monia,la mia sventurata amica caduta alla Colmen,scambiamo 2 parole e poi via,stavolta scelgo di non seguire lei,ma gli amici.
Piove fortissimo,ed e' quasi impossibile ammirare lo scenario che ci avvolge, bisogna solo guardare dove mettere i piedi,e in una discesa di palta volo 3 volte,fortunatamente illeso,e fortificato dall'essermi rialzato riprendo la mia corsa.
Mi supera il Pola che accenna ad andare via,Il Baruffi e Diego sono un po indietro, Mattia in leggera crisi,siamo ormai al 20 esimo,mi sento bene e cerco di riagguantare il Pola e nel suggestivo passaggi delle torri di Fontanedo lo prendo e a vicenda ci tiriamo,siamo un po cotti,ma in 2 si hanno maggiori stimoli,anche sull'ultima massacrante salita,poi nella discesa finale voliamo, Fabrizio mi istiga a superare il concorrente davanti a noi,mancano 500 mt,lo passiamo e ci gettiamo all'arrivo,lui passa davanti a me,e sotto il gonfiabile troviamo il Caprari, gongolante per la sua grande performance.
Indipendentemente dai risultati e dalla classifica,penso che sia stata una bellissima corsa per tutti,anche per chi,come la Vitto e Sara non erano convinte di farcela,ma sono arrivate,per chi pensava di far meglio,e per chi l'ha presa come una passeggiata.
Bellissimo trail,ben organizzato e gestito,corsa stupenda che neppure il brutto tempo ha rovinato,25 km,duri,muscolari, ma scorrevoli,in scenari da brivido,e passaggi molto pittoreschi,che per chi come me li correva per la prima volta,non hanno potuto essere gustati del tutto,ma lasciano spazio per una prossima volta.
ciao a tutti

fabio giusto


Butto giù qualche parola sul Viandante di domenica, su invito dell'amico Giusto, conscio che le sue appassionate parole hanno già dipinto in maniera insuperabile ed esaustiva gli avvenimenti.
Bisogna riconoscere che il percorso è molto bello, corribile nonostante la pioggia lo abbia insistentemente flagellato; le asperità sono ben distribuite lungo i 25 Km del tragitto, alternate con discese e falsopiani in maniera piuttosto bilanciata.
Gli scorci che si aprono talvolta, verso le rade del lago, sono sicuramente suggestivi, anche se Giove Pluvio non ha consentito di goderne pienamente.
Tracciato ben segnalato e ampiamente presidiato da numerosi volontari, ristori ben distribuiti e sufficientemente riforniti.
Personalmente mi è sembrato un po' deludente il clima alla partenza e all'arrivo, dove non si respirava l'aria del grande evento (ad esempio l'arrivo dei vincitori della prova lunga è passato abbastanza in secondo piano); tutto sommato ho avuto la sensazione di una manifestazione che ha superato il livello della piccola gara locale ma che non è attualmente riuscita a decollare ad un maggiore livello, come potrebbe meritare (..basta osservare le classifiche, di fondo sembra un piccolo campionato valtellinese-lariano..).
Comunque correndola ci siamo divertiti molto; constatavamo io e Fabio nel finale di gara che ci ricordava una scivolosa edizione di alcuni anni fa della Sky Race del Monte Canto, svolta sempre sotto una pioggia battente.
Vedremo se ora ci toccherà invece in sorte di correre il Trofeo Fanoni, come da tradizione, con 35 gradi sotto il sole della Sassella.
Fabrizio Pola

Butto giù qualche parola sul Viandante di domenica, su invito dell'amico Giusto, conscio che le sue appassionate parole hanno già dipinto in maniera insuperabile ed esaustiva gli avvenimenti.Bisogna riconoscere che il percorso è molto bello, corribile nonostante la pioggia lo abbia insistentemente flagellato; le asperità sono ben distribuite lungo i 25 Km del tragitto, alternate con discese e falsopiani in maniera piuttosto bilanciata.Gli scorci che si aprono talvolta, verso le rade del lago, sono sicuramente suggestivi, anche se Giove Pluvio non ha consentito di goderne pienamente.Tracciato ben segnalato e ampiamente presidiato da numerosi volontari, ristori ben distribuiti e sufficientemente riforniti.Personalmente mi è sembrato un po' deludente il clima alla partenza e all'arrivo, dove non si respirava l'aria del grande evento (ad esempio l'arrivo dei vincitori della prova lunga è passato abbastanza in secondo piano); tutto sommato ho avuto la sensazione di una manifestazione che ha superato il livello della piccola gara locale ma che non è attualmente riuscita a decollare ad un maggiore livello, come potrebbe meritare (..basta osservare le classifiche, di fondo sembra un piccolo campionato valtellinese-lariano..).Comunque correndola ci siamo divertiti molto; constatavamo io e Fabio nel finale di gara che ci ricordava una scivolosa edizione di alcuni anni fa della Sky Race del Monte Canto, svolta sempre sotto una pioggia battente.Vedremo se ora ci toccherà invece in sorte di correre il Trofeo Fanoni, come da tradizione, con 35 gradi sotto il sole della Sassella. 


Fabrizio Pola



 

 

Siccome, ne sono certo, sono meglio come narratore che come runner (ci vuole poco),  butto giù due impressioni anch'io sul Trail del Viandante.
Come neo-affiliato al Marathon 2002, mi presento con la nuovissima canotta arancio sgargiante in quel di Bellano, dopo un avventuroso viaggio in treno col mio compagno di merende Nicola, mio omologo del PT Skyrunning.
Davvero divertente l'episodio all'arrivo alla stazione di Bellano, dove io e Nic scendiamo per primi dal treno, prendiamo la prima strada a destra con passo deciso ed ignorante, con un fiume di atleti dietro di noi che ci segue, tutti  fiduciosi della nostra bussola.
Peccato che sbagliamo strada! Tutta la carovana ci segue inconsapevole fino alla parte nord del lungolago, dove non c'è niente... stop, dietrofront e risate generali.
E' proprio grazie alla divisa, riconoscibile anche dall'altra parte del lago (di Garda), che mi unisco per una bella serie di foto con i compagni di squadra, alcuni da me vagamente conosciuti, altri totalmente misteriosi... il clima è bello, avrò tempo per conoscervi meglio.
Alla partenza l'imperativo per me è, come al solito, "molleggiare", perchè poi la si paga cara... ma alle prime scalinate rivedo l'incubo della fila in attesa alla Wine Trail, dove si sono persi 10 minuti completamente fermi... quindi, più con il cuore che con le gambe, sgomito un po' e sorpasso parecchia gente, perdendo contatto col mio compare.
Nel frattempo il clima (quello meterologico) volge al nubifragio biblico, smadonno un po' per gli occhiali da sole inutili, e cerco di restare nel gruppetto in cui mi trovo.
Unici visi a me noti, il Peppo benissimo appostato in una specie di nicchia anti-acqua, e l'Achille Marchi anche lui a far foto  in mocassino leggero, in cima alla vetta, che si è fidato troppo delle previsioni ed era in tenuta da spiaggia. La corsa è per me dura, continuo a fare il pendolo tra il desiderio di agguantare chi mi precede e l'accontentarmi per essere comunque messo piuttosto bene rispetto alle aspettative, il cardiofrequenzimetro non mi aiuta a valutare quanto sono vicino ad una sincope, visto che con l'acqua va in tilt e dice che viaggio a 90 battiti al minuto. Come sempre in questi casi scelgo la via di mezzo, soffrire ma non troppo!
Cos'altro dire della gara?
Bella: tanta acqua, scivolate a ripetizione nel bosco fangoso, per nulla caldo (W il raffredammento a liquido), alla fine mi trovo senza dolori particolari a finire sotto le 3 ore, che per me sono un bel risultato... anche mia moglie e i miei bimbi sono stupiti di vedermi così presto all'arrivo!
alla prossima!

Giuliano

 

Condividi su:

Deli.cio.us    Digg    reddit    Facebook    StumbleUpon    Newsvine
Ultimo aggiornamento Domenica 07 Giugno 2015 08:04
 

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.