6 ORE PARCO BARTESAGHI 2012 Stampa
Domenica 25 Marzo 2012 00:00

ultramaratoneti

Lo dicono quelli l'hanno corsa: "UNA BELLISSIMA 6 ORE"...
...e per essere alla edizione, senza avere mai organizzato eventi di questa tipologia siamo soddisfatti anche noi!
Prima però voglio augurare una prontissima guarugione all'amico GIACOMO, il parapendista che in fase di decollo ha avuto un incidente di volo che fortunatamente si è risolto con qualche ossa rotte; è quindi saltata l'edibizione degli amici del DIEGO GIANOLI che si erano recati fino a PRATO SECONDO PER un'esibizione di volo con atterraggio al PArco Adda- Mallero.
E' costata quasi due mesi di lavoro (tanti non se ne accorgono...), abbiamo capito che alcune cose vanno aggiustate, ma la sopresa di avera 35 ultramatoneti ha ripagato le fatiche; oltre a loro anche 14 squadre ben combinate che hanno dato prestazioni eccellenti.
Un ringraziamento a tutti i Volontari, agli sponsors, al Gruppo della Protezione Civile... e tutti quelli elencati qui sotto.
In attesa di ricevere commenti dalle nostre grandi firme sportive e le foto del grande Fabrizio Garlaschelli Vi saluto e ringrazio per la partecipazione.

Lo dicono quelli l'hanno corsa: "UNA BELLISSIMA 6 ORE"......e per essere alla prima edizione, senza avere mai organizzato eventi di questa tipologia, siamo soddisfatti anche noi! Prima però voglio augurare una prontissima guarigione all'amico GIACOMO, il parapendista che in fase di decollo ha avuto un incidente di volo che fortunatamente si è risolto con qualche ossa rotte; è quindi saltata l'edibizione degli amici del DIEGO GIANOLI che si erano recati fino a PRATO SECONDO per un volo con atterraggio al Parco Adda-Mallero.

Sapete che io non mi dilungo nei commenti agonistici perchè poi so' che ci sono gli specialisti in questo campo, e la classifica parla da sola,  posso dire che ci ha fatto piacere avere tra i partenti anche i campioni di questa specilità e con soddisfazione vedere anche la partecipazione di 2 donne. E' costata quasi due mesi di lavoro (tanti non se ne accorgono...), abbiamo capito che alcune cose vanno aggiustate, ma la sopresa di avere 35 ultramatoneti ha ripagato le fatiche; oltre a loro anche 14 squadre ben combinate che hanno dato prestazioni eccellenti. Un ringraziamento a tutti i Volontari, a Omobono Meneghini, agli sponsors, al Gruppo della Protezione Civile... e tutti quelli elencati qui sotto; un fraterno ringraziamento anche all'amico CINO ORTELLI che ha indossato i panni dello speaKare.

BELLESSIMA, E ACCOLTA FAVOREVOLMETE, è stata LA PARTECIPAZIONE dello staffettista Mirko Baldo sulla sedia a rotelle. Avete visto che con un po' di insistenza abbiamo fatto tornare in pista anche il PEPPO che sembrava avesse perso questa voglia di correre; era anche normale che  il CARLUCCIO BORDONI si riconfermasse cammpione  della sua categoria. Un ringraziamento alle professioniste dei nostri ristori Margherita e Patrizia che oramai conosco quasi tutti gli atleti che partecipano alle nostre gare.

In attesa di ricevere commenti dalle nostre grandi firme sportive e le foto del grande Fabrizio Garlaschelli Vi saluto e ringrazio per la partecipazione. Voglio ringraziare tutti queli che hanno postato il loro commento, consentitemi però di congratularmi con Bruno Marveggio perchè ha colto nel segno raccontando con il cuore cos'è un'ultramaratona e perchè ti vien voglio di fare il bis; pensate che sta assaporando l'idea di fare la 100km di Seregno con Emanuele, Aldo, Carluccio e forse parteciperà anche Luca Dell'Andrino. Oggi il Bruno ha deciso di diventare, oltre ad essere già un tesserato, anche uno sponsor del 2002 Marathon Club e quindi mi congratulo anche per questo gesto sportivo.

buon@corsa


la classifica

le prime foto (ora sono visibili)

le più belle foto di Fabrizio Garlaschelli, STAMPABILI su carta o su tela presso DIGITALPIX, telefono 0342217089 

anche il quotidiano on-line VAOL.IT

altre notizie e foto dal sito PODISTIVALTELLINESI 

anche sul sito della IUTA parlano di noi

 

 

-ecco il commento del BRUNO, come al solito lo scrive mentre corre

Giorgio Gemmi, il Presidente, è uno dalle idee chiare, uno di quelli che pare avere i progetti disegnati in testa. Anche se in realtà quella che oggi ha “tirato in piedi” è un’idea venuta a Carluccio Bordoni, atleta di alto profilo che milita tra le fila del 2002MarathonClub.

A dar man forte ai due, come al solito  c’è Cino Ortelli, sportivo, organizzatore, massaggiatore, speacker, insomma una di quelle figure poliedriche il cui destino non può essere altro che la crisi di identità, uno di quelli …. come si dice ……è “ buono da bosco e da riviera “ ( ma questa è un’altra storia ).

E’ il 25 marzo 2012, sono le 9.00 del mattino il sole è già alto e l’impresa sta per concretizzarsi, i tre grazie al prestigioso appoggio di molti/e volenterosi/e del Club hanno portato in Valtellina la sei ore. E’ la prima volta in assoluto, nessuno sin’ora ha mai osato avventurarsi nell’organizzare una kermesse di questo genere in Provincia…….hanno deciso di chiamarla “ La 6 ore del Parco Bartesaghi”.

Due mesi di apprensione, di pensa e ripensa, di dubbi e perplessità che si miscelano a certezze ed alla fine non sono ne l’una ne l’altra. Ma ora sono tutti lì, con la loro bella idea che prende forma!

In tutta risposta  una trentina di ultramaratoneti ed una dozzina di staffettisti (di quelli che quando spari … è già tardi ) mancano pochi minuti e gli atleti daranno prova della fiducia riposta nell’organizzazione rispondendo a suon di greep sull’asfalto.

C’è un problema : l’intero gruppo partenti volge lo sguardo ad ovest ed il verso di percorrenza, in realtà è ad est …. Sistemato questo piccolo dettaglio ( che sicuramente sarà di buon auspicio ) il Presidente, nella sua veste ufficiale decreta lo START. Partiti !!

C’è una canzone …. Non ricordo di chi …. Il cui testo cita : “Ogni favola è un gioco e fa il giro del mondo …” Oggi questa favola ( se favola sarà ) dovrà fare solo il giro del Parco Bartesaghi … per sei ore però! Si procede a falcate, lo spirito aggressivo degli staffettisti si contrappone alla “cautela” degli  ultramaratoneti, i quali danno evidenza della loro indecisione in merito all’andatura da tenere.

Sono incerti, stanno attenti, si osservano a vicenda.

Ma l’incertezza è indotta dalla consapevolezza della difficoltà che questa gara presenta ed entrambe sono paradossalmente il propulsore principale in una “lunga”.

L’incertezza ti aiuta a ragionare … ragionare ti evita di strafare, lo sa ben il Carluccio Bordoni che presto darà prova della sua esperienza in materia.

Quello iniziale è, anche per i più esperti della specialità, il momento in cui, come si dice in gergo “si misura il polso” si “tasta la pressione”, la propria e quella degli avversari che però oggi,in verità, hanno un aveste particolare … oggi sei avversario di te stesso, ovvero di quella parte di te che probabilmente, per taluni prima e per altri dopo, ti chiederà di fermarti …. cercherà di convincerti che….VA BENE COSI’….che non è poi così importante NON MOLLARE.

Dopo pochi giri è un tripudio,  le andature “son fatte”, chi in singolo chi in gruppo , la gara è iniziata. Ma lo spirito di chi è abituato all’attacco da skyrace frega, sei poco abituato all’andatura da pianoro, sei ungulato sei uno da “TIC – TAC” ed allora ti parte “l’invito”.

Si proprio quell’invito che viene immediatamente accolto da chi sta correndo con te (non esiste runner che non risponda ad un invito), nel ciclismo è una tecnica per stancare gli avversari, ci si alza sui pedali. In men che si dica vi trovate a girare a 4.30 al Km, il destino vuole, però, che chi questa specialità può dire di conoscerla ti raggiunga e forse anche un po’ sopraffatto dallo spirito paterno, si lasci andare in un benevolo<<Ragazzi, con criterio, con energia e spint …ma con criterio…è LUNGA OGGI!>> ….E’ LUNGA OGGI !

Ti tuona come fosse una profezia giunta dal monte Sinai ( concedetemi la citazione )….

….E’ LUNGA OGGI !!

In realtà non fu pronunciata da Mosè ma credetemi se vi dico che il Carluccio Bordoni in queste occasioni ce l’ha un po’ del profeta, o,quantomeno, quella mitica frase entra a pieno titolo tra le frasi celebri. Perché? Perché quando scattano le 5.34, il sole “sbattacchia” sull’asfalto, hai sete, fame, sonno, ma non hai sete, non hai fame e non vuoi dormire …. L’unica cosa che sai e che continui a ripeterti è ….. E’ LUNGA OGGI !

Sapete che cosa c’è inoltre di STRAORDINARIO in una Kermesse di tale portata ?

Bhè, che quando l’orologio arriva a 5h e 40’ ti “parte l’embolo del runner” e già pensi a come la gestirai la prossima volta ……

SI PERCHE’ SE CORRI UNA ULTRAMARATONA UNA VOLTA NON PUOI NON CORRERLA ALMENO UNA SECONDA …. PAROLA DI UNGULATO.

Consigli per correre l’Ultramaratona del Parco Bartesaghi ? :

<< Alla partenza vai a destra, poi ancora a destra poi, dopo un rettilineo, vai  a destra, poi ancora a destra, poi corri il rettilineo poi gira a destra, poi ancora a destra…….fallo per sei ore ! >>

…Ah ……dimenticavo ….. con criterio…..con criterio !!

Grandi tutti ….. Grande Marathon…. Ragazzi CHE CLUB!


 

-ecco il commento del vincitore BONFANTI AMEDEO: 

Di certo non me la scorderò considerando come è andata…

Ora zoppico il tendine mi duole ma ormai è andata.

Un ringraziamento a tutta l’organizzazione.

ciao Amedeo                           

 

-ecco il commento della VITTORIA:

 Arrivo scialla scialla verso le undici( tanto sono la quarta staffettista delle Six 'O clock, la mia squadra tutta di "femmine vere") e la prima cosa che penso arrivando al parco Bartesaghi è: "Caspita ma quanto sono fortunata ! Oggi posso correre in mezzo a una natura stupenda , con un tempo fantastico ed insieme  a tanti amici!" E già la giornata era guadagnata! Al mio ingresso vicino al gonfiabile giallo ,mi accoglie calorosa la voce di Cino e il sorriso di Mister GG( che senza baffi sembra anche molto piu' gggiovane)...Patrizia e la moglie del carluccio sono ai rifornimenti, un paio di signore si occupano della pasta che gli atleti mangeranno piu' tardi. Comincio a osservare gli ultra maratoneti che percorrono l'anello tante , tantissime volte...sono affascinata dal loro procedere tranquillo, alternato a tratti di camminata...tutti sono contenti, lo spirito è quello giusto. Tra i molti bravissimi quali Carluccio Bordoni, Emanuele Carletti,Gianfranco Rosati spicca quella specie di Big Jim dell'Iron man Paolo della Patrona,ma anche non passano inosservate le due ragazze che fanno la sei ore..infatti affiancando  Veronica le esterno tutta la mia ammirazione! A mezzogiorno comincia la mia frazione, sono un po'preoccupata perchè è un periodo che ,arrivando da tanto sci, ho le gambe durette in pianura e gli allenamenti della settimana non sono stati molto fruttuosi.Invece, grazie all'alchimia di tutte queste condizioni favorevoli, le gambe girano bene e alla fine in un'ora ho fatto dodici km, assolutamente meglio del previsto! E' bella la sensazione di correre tra amici, qualcuno ti grida" forza Vitto!", i bambini giocano intorno, tante famiglie stanno passeggiando o facendo pic-nic...tante bellissime emozioni mi attraversano il cuore e gli occhi...Lungo il precorso si scherza con chi si incontra..tra noi donne facciamo  la classifica dei belli della gara, cosi' per ridere..in attesa dei risultati troviamo anche lo spirito giusto per improvvisare un karaoke grazie a Riccardo Slow-hand Dusci e ad alcune  ugole incoscienti! Il mio sestetto( Ornella, Elda,Alessandra,io, Grazia ed Enrica ) arriva secondo nella classifica femminile! Siamo felici!Dopo le premiazioni (Giorgio io aspetto ancora la mia medaglia)!! e dopo aver smontato tutte le strutture, piegato i teloni, caricato il camperino del Giorgio, finalmente una meritata Corona bier al baretto del Parco! P.S. un saluto speciale all'atleta Mirko!! Alla prossima Vittoria Cantoni


-ecco il commento di FABRIZIO senior:

Per essere una "prima" e sopratutto una "6 Ore" !

La giornata splendida  poi ci ha reso felici tutti ....o forse non del tutto gli ultimi staffettisti e gli Ultramaratoneti nelle conclusive ultime 2 h.

Qualche imperfezione o sbavatura e' chiaro che, essendo la "prima", ci può stare. Per la giornata trascorsa insieme ed in allegria tra noi appassionati della corsa ci ha abbondantemente ripagato. Auguri per una pronta ripresa all'infortunato e grazie allo Staff tutto ed al grande Gemmi.

Fabrizio senior:

     

-ecco il commento di SALVATORE da Milazzo:

Non credevo di ricevere questa accoglienza calorosa, che emozione! Comunque l' organizzazione è stata come al solito perfetta ed io mi sono molto divertito grazie alla splendida compagnia, spero di poter partecipare all' individuale l' anno prossimo assieme ai BIG della corsa, continuando ad impegnarmi. Ciao Salvatore 


-ecco il commento di FABIO, il prossimo PRESIDENTE:

 Pronti attenti via e il Pietrone (Libera ) va ,testa bassa scarpe ke bruciano l'asfalto , alla curva ke immette alla zona arrivo-partenza Lui va dritto .A gran voce sbbiamo dovuto richiamarlo e portarlo alla retta via.

Cosi e' cominciata la 6 ore al parco Adda- Mallero.
Ore 7.00 Io e Castagna siamo al parco e con gli altri cominciamo a montare gazebi, il gonfiabile ,allestire ristori e zona pettorali.
Alle 8.00 cominciano ad arrivare gli ultra maratoneti, sono 34,un numero impressionante per noi organizzatori ke alla prima non ce ne aspettavamo piu' di 15.un po alla volta arrivano gli staffettisti 14 staffette  tra maschili femminili e miste,incredibile perke' spesso non si riesce a formare una coppia!!!
Ore 9.00 si parte,la kermesse e' diretta magistralmente da Cino (grande Cino):tiene banco tutto il giorno sul palco e con il suo microfono dirige tutto il traffico del percorso,Lui conosce tutti sa tutto di tutti con la sua voce la giornata scorre piacevolmente.E non solo alle 14.00 Karaoke,Cino Vittoria Dusci alla chitarra Eliana e le sorelle Cattelini, tutti a cantare sulle note di Battiasti e Dalla.Peccato ke le sorelle si siano distratte un poco facendo alterare il Presidente ke dall'alto del suo camper e' balzato a terra a riprenderle.
Ragazzi un stupenda giornata di spoort,divertimento ,alliatata dalla presenza dell'amico staffettista
Baldo e un po' rovinata dalla notizia della disavventura di Giacomo con il suo parapendio.
Il parco Adda-Mallero ben si e'presatato a questo avvenimento,la cornice di pubblico ha senz'altro favorito anke i vari passaggi degli ultra maratoneti a cui va un grazie per aver partecipato e onorato la nostra manifestazione.
Come sempre non guardo le classifike e non credo sia opportuno guardare quanti km abbia fatto l'uno o l'altro,
so e' ho visto questi grandi eroi impegnati al massimo correre ,camminare sudare,sempre concentrati,ma pronti a scambiare un opinione o un commento in gara.
Non ho trovato per niente noioso percorre i 1340 metri per diverse volte anzi mi sono divertito a guardare il paesaggio, la gente ke frequentava il parco con bici, monopattini,o camminava o faceva picnic,scambiando ogni tanto due parole con gli amici delle 6 ore.
La giornata ke alla vigilglia della kermesse sembrava lunghissima ed empegnativa si e' conclusa velocemente e alle 16.00
abbiamo potuto procedere con le premiazioni,solo un piccolo disguido sui giri compiuti dai primi ma subito risolto brillantemante dal presidente e dal Carluccio.Adire il vero prima della gara ero proprio preoccupato sul conto dei giri
e sulla relativa classifica, ma i nostri contagiri sono stati efficientisimi e tutto e' andato come il Gemmi dall'inizio aveva previsto:cioe bene!!!
Ci sarebbero ancora tante cose e fatti da raccontare perke' la giornata e' stata intensa.
ciao a tutti
fabio giusto


-ecco il commento di RICCARO, l'uomo del volontariato e della solidarietà:

 Il vulcanico Gemmi ed il “piccolo” GRANDE Cino l’hanno ribattezzata l’edizione zero.

Una bellissima edizione zero.

Arrivo al parco alle ore 8.00 e gli inossidabili del Marathon già sono al lavoro ed hanno praticamente ultimato i preparativi.

Il Capo, come sempre da quando lo conosco, è in agitazione.

Teme che qualche cosa vada storto, ben sapendo bene che nulla può rovinare questa splendida giornata di sport, praticato tra amici, immersi in una splendida cornice quale il parco Bartesaghi.

Arrivano i primo pazzi atleti (sapete cosa vuol dire correre o camminare per 6 ore ?).

Puntualissimi alle ore 9 si parte.

Per la nostra staffetta parte Corrado che da il cambio al sottoscritto.

A seguire Mauro, Punz, Giusto e Graziano

Secondi assoluti, dopo l’inarrivabile sestetto di Michele, Pietro, Fiorenzo ed altri atleti troppo forti per noi.

Personalmente sono andato oltre ogni aspettativa, percorrendo 11 giri, pari a 15,4 Km, nella mia ora di corsa.

La giornata scorre veloce, il parco si anima e si riempie di famiglie, per niente disturbate dalla nostra corsa.

Lungo il pomeriggio un gruppetto trascinato dalla prorompente voce della Vittoria e del Cino, con il sottoscritto che strimpella la chitarra, ha dato spettacolo, coinvolgendo altri cantanti.

Gli ultramaratoneti sono allo stremo delle forze.

Peppo non molla, anzi, inizia a correre.

Carluccio viaggia come un treno.

Fabrizio arranca ma continua a correre.

Pelo si ferma a cantare ma poi riparte per gli ultimi giri (questo è lo spirito che anima i ragazzi).

Augusto, claudicante, prosegue fino alla fine.

Il sestetto delle ragazze, da me “costrette” ad iscriversi, ed in particolare Daniela, Elide e Paola, mi maledicono in continuazione.

Erano partite con l’intenzione di camminare ma, pur di non sfigurare, hanno corso per tutta la gara.

Sono sicuro che prima o poi mi ringrazieranno. Queste manifestazioni servono anche per stimolare i Jogger a fare un passo in avanti, trasformandosi in Runner.

Le altre tre ragazze del sestetto, Katty, Barbara e Cristina, sono state splendide.

Che dire di Mirko. UN GRANDE. Accompagnato da moglie, fratelli e amici ha sudato per un’ora, ha preso il suo gessetto lungo l’ultimo giro, ha segnato in terra la sua posizione finale ed ha onorato la nostra società con la sua presenza.

 Scocca la sesta ora e l’Assessore, dalla montagnetta in centro al parco suona la sirena.

Un piccolo disguido nella stesura delle classifiche, risolto in un nanosecondo, e via con le premiazioni.

 Si conclude una manifestazione ben riuscita, sicuramente da riproporre.

Il connubio sport e natura è oggi vincente.

Lo stress quotidiano, la frenesia di tutti i giorni, a cui siamo sottoposti, aumenta la voglia di evasione, di libertà.

Chi ieri ha corso o camminato nel parco, per 6 ore o per un ora,  ha sicuramente avuto grande soddisfazione, pur avendo molto faticato.

Riccardo Dusci

 

-ecco il commetto di ALESSIO:

 beh che dire....non c'erano dubbi sulla buona riuscita dell'evento ma ancora una volta il Giorgio (il nostro grande presidente) ha fatto centro!ha fatto sì che questa prima edizione della 6 ore al parco bartesaghi si trasformasse in un vero successo!io purtroppo non ho potuto correrla ,ma è stato bellissimo dare una mano e vedere tanti atleti soddisfatti ma anche tanti supporters a fare il tifo e a divertirsi con questa passione che ci accomuna che è la corsa e tutto quello che ci gira intorno.sicuramente una domenica da ricordare!ciao alla prossima

Alessio Orlando.

 

 

le notizie dal sito del PEPPO

pieghevole

tracciato percorso 

carluccio bordoni

conoscere il Parco 

 

SI RINGRAZIANO::

"COMUNE DI SONDRIO" - "PROTEZIONE CIVILE/SONDRIO" - "CREDITO VALTELLINESE" - "RISTORANTE OPEN" - "FISIOTERAPIA DE PETRI" - "THE END" - "SPORT SIDE" - SALUMIFICIO BORDONI"

 

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Aprile 2013 21:05