| 5 CAMPANILI - 2011 |
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| Scritto da le grandi penne |
| Domenica 30 Ottobre 2011 12:38 |
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buon@corsa .
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anche il nostro storico cronista scrive la sua cronaca:
Ore 8.00 si parte per Grosio,per me e' un po strano partire senza il mio socio e coach Lorenzo,ma la compagnia e' altrettanto ottima:pilota, Riccardo,poi Paolo,Vittoria,mio fratello Corrado;sono particolarmente contento ke ci sia Riccardo perke' dopo il Vanoni l'avevo spronato a partecipare a questa gara,ke' secondo me e' adatta alle sue caratteristiche, ma Lui era piuttosto riluttante. Durante il tragitto non facciamo altro ke commentare le gare passate (marmitte e Vanoni,siamo un po paranoici.) 8,30 siamo siamo a Grosio, i 5 campanili e' l'ultima gara in calendario,(a parte la Timinata)e' uno spettacolo, pullula di podisti,ci sono tutti , quelli forti e quelli meno veloci, ci si conosce tutti ,come essere al bar sport. Sembra ke tutti ci siamo dati appuntamento a questa corsa per salutarci, chiudere l'annata agonistica insieme,incontro amici con i quali ci siamo sfidati nei 4 passi di Sondalo,alla Lanzada-Poschiavo,in val Tartano ,a Tresivio,in Piazzola ,al Giugni. Noi del Marathon siamo in parecchi,a parte i reduci di Venezia, direi ke siamo quasi al completo:Giordano,Stefania,fratelli Casparri Daniele, Vittoria Riky,io,Il presidente in veste di fotografo e promotore della futura Timinata,Alberto, Eliana(ci auguriamo tutti ke tu stia bene,anke perke' non possiamo perdere la cassiera),Damiano,Riccardo,Paolo e spero di non aver dimenticato nessuno. Con tutti ci si ferma a scambiare due chiacchiere, una battuta ,un commento sulla stagione agonistica e sui progetti futuri,con gli amici della Rupe Magna un commento sulla loro maratona a Budapest caldissima,ma affascinante,poi tutti sotto il gonfiabile per la spunta,noi Fidal e poco dietro i non Fidal: un minuto di silenzio per Simoncelli e poi via.Sii parte in discesa per poi salire verso la Rupe Magna,a momenti calpesto il Peppo sdraiato per terra a fare foto siamo tutti li', Riky prima di partire mi dice ke la spara, vada come vada,Riccardo timidamente e'davanti a me, ma poi prende coraggio e va, Paolo controlla la situazione e pian piano scala posizioni su posizioni, andranno fortissimo e arriveranno benissimo.Al momento non ho ancora visto le classifiche, so ke la maschile la vinta Pilatti e la femminile la Trotti. Il percorso , a mio avviso, e' bellissimo, 12 km entusiasmanti, la bellezza della giornata rende ancor piu' affascinante la corsa attraverso le selve e le 5 chiese della zona. Io non ho ancora " digerito" del tutto il Vanoni,ad una certa eta' il recupero e' piu lento; sono stato "gambizzato" fino a mercoledi, e, solo giovedi sono riuscito a riprendermi per poter correre, grazie all'aiuto di Vittoria ho fatto una decina di km in salita. Nonostante siamo a fine ottobre la giornata e' calda e si corre proprio bene,il pubblico ci incita, ci spinge continuamente, fa piacere essere applauditi,soprattutto in alcuni passaggi delicati dove le forze vengono meno, io corro discretamente mi rendo conto di non andare forte,non e' ke le altre volta vada fortissimo, ma sento il peso di tutta la stagione,non importa l'importante e' arrivare all'eccezionale ristoro finale,nell'ultimo tratto mi lancio in uno sprint,ma non e' ne ho piu',taglio il traguardo,ritiro lo slpendido gagget e mi dirigo al ristoro gettandomi su quel ben di dio di torte e dolciumi. Siamo tutti qui non importano i tempi, le distanze tra l'uno e l'altro,le posizioni,con un bicchiere di te caldo ed un buon dolce si digerisce tutto, quasi ci si dimentica della corsa rimane solo un po' di fatica, quella c'e sempre,ogni volta e' sempre dura,ci si allena spesso , con metodo ma quando corri in gara e' sempre dura. Per me questa e' l'ultima gara della stagione, non ci saro',con grande dispiacere alla Timinata,perke' gli alpini mi chiamano per onorare il 4 novembre,saluto tutti ci vediamo alla prossima stagione. ciao a tutti fabio giusto. . ecco la tempestività di un atleta:
Al ga dacc, al ga dacc, al ga dacc fina che el ghè ruat.
E’ dalle “Marmitte” che il Giusto continua ad insistere. Devi esserci. I 5 campanili di Grosio è bellissima. E’ la tua gara. La mia risposta era sempre la stessa. Stagione chiusa dopo il Vanoni. E lui: percorso bello, panorama fantastico, torte buonissime, grande tifo, BELLE DONNE (la leggenda, narrata dal Paolo, confermata dal Giusto, vuole che il ceppo originario sia stato importato dalla Turchia). Dopo quest’ultima affermazione comincio a pensarci. Perché no. Ma vediamo queste belle ragazze!!!!!!!!!!! Domenica mattina. Raccolgo Paolo, Fabio, Corrado e Vittoria. Arriviamo a Grosio dove ci aspetta un clima perfetto, tanti atleti e molto pubblico. Arriva il presidente ed inizia a “litigare” con l’inferriata dell’ex ristorante Arzentina, la quale si rifiuta di accogliere la cinepresa del CAPO. Sconsolato se ne va, per raccogliere momenti e gesti sportivi in altri luoghi. Lo troviamo, carico di entusiasmo, alla fine della salita verso Ravoledo e poi all’arrivo, per incitare tutti i suoi atleti Che dire della gara? Salita dura ma corribile, discesa rompi gambe, Sali scendi nel bosco. Come sempre, a metà gara sopraggiunge la crisi e penso “ma chi me lo ha fatto fare, perché devo soffrire così”. E giù imprecazioni contro la pietra dello scandalo, colui che ha tanto insistito. Inizia la discesa, si respira, siamo a Grosio, l’arrivo. Non so se il tempo è buono o meno. Gli amici sono tutti dietro e quindi va comunque bene. Rode, ma va ammesso. Il Giusto aveva ragione. Percorso bello, panorama fantastico, torte buonissime, grande tifo, BELLE DONNE (a noi maschietti questo fa sempre piacere). Archiviamo un’altra bella domenica sportivamente trascorsa, consapevoli di aver conosciuto nuovi amici con i quali condividere le stesse passioni. Riccardo |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2011 17:27 |



















































